
La tendenza oggi, nei progetti di casa, è preferire ambienti aperti, dove, ad esempio, tra living e cucina non ci sono barriere e la continuità visiva favorisce la convivialità. Ed è qui che, tra fluidità e identità, si colloca la quinta architettonica: un elemento progettuale discreto, ma determinante nell’armonia della casa.
COS’È UNA QUINTA ARCHITETTONICA
In architettura, il termine “quinta” rimanda proprio al lessico della scenografia teatrale, ovvero un elemento che delimita lo spazio visivo senza chiuderlo. Nell’arredo contemporaneo, la quinta diventa qualcosa di concreto e multifunzionale: può essere una libreria, anche grande, una boiserie su misura, un mobile contenitore, una cantina vini, una parete attrezzata o una composizione che alterna pieni e vuoti con un equilibrio studiato.
Ciò che la distingue da una semplice divisione è la sua capacità di lavorare su più livelli contemporaneamente: organizza lo spazio, aumenta la capacità contenitiva, contribuisce all’estetica dell’ambiente e mantiene la permeabilità visiva e luminosa tra le zone dell’abitazione.
SEPARARE SENZA INTERROMPERE
Il valore principale della quinta architettonica sta proprio nella sua capacità di collegare gli ambienti. Permette, ad esempio, di unire la cucina con il living definendo un passaggio più raccolto e intimo, di valorizzare un angolo lettura senza sottrarre luce o di separare la zona pranzo dall’area relax, lasciando respiro a tutti gli spazi coinvolti.
In questo modo, la suddivisione degli ambienti diventa un’opportunità progettuale: la casa recupera equilibrio tra apertura e intimità, tra connessione e riservatezza. Questo è esattamente il tipo di soluzione che Maiullari progetta e realizza su misura: elementi che nascono dall’ascolto dello spazio e di chi lo vivrà.
MATERIA, LUCE E PROPORZIONI: IL LINGUAGGIO DELLA QUINTA
Come per tutti i progetti di interior design firmati Maiullari, anche per la quinta architettonica la scelta dei materiali definisce il carattere dell’arredo e la colloca all’interno del linguaggio stilistico dell’intera abitazione. Il legno restituisce calore e continuità, la pietra aggiunge peso visivo e preziosità materica, il metallo introduce un’impronta contemporanea e industriale, mentre il vetro consente trasparenza per la massima permeabilità (fumé o satinato per una maggiore privacy).
La luce gioca un ruolo altrettanto centrale. Può essere integrata nella quinta stessa attraverso LED nascosti o nicchie illuminate, diventando così uno strumento di valorizzazione delle texture e dei volumi. Allo stesso tempo, la luce naturale, filtrata attraverso una libreria aperta o una struttura a pali, può attraversare la quinta creando suggestivi effetti di profondità.
Le proporzioni sono l’elemento determinante: il rapporto tra pieni e vuoti, tra altezza e larghezza, tra spessore e leggerezza va accuratamente calibrato in relazione alle dimensioni dell’ambiente e alla posizione della quinta rispetto alle fonti di luce naturale.
UNA SOLUZIONE SU MISURA CHE NASCE CON IL PROGETTO
Uno degli aspetti più interessanti della quinta architettonica è che ogni soluzione prende forma dalle caratteristiche specifiche dell’abitazione e dalle abitudini di chi la vive. Può custodire una collezione di vini e diventare protagonista visiva del living, integrare sistemi di contenimento invisibili con ante a scomparsa e vani profondi per liberare lo spazio da qualsiasi ingombro, oppure ospitare una libreria aperta su un lato e un guardaroba chiuso sull’altro, servendo contemporaneamente due ambienti con funzioni diverse.
È proprio questa duttilità a renderla uno degli strumenti più efficaci dell’interior design contemporaneo, garantendo un’elevata personalizzazione.
IL DESIGN CHE COSTRUISCE RELAZIONI
In Maiullari, la quinta architettonica è espressione diretta della filosofia del Total Living: ogni ambiente della casa dialoga con gli altri in modo naturale ed equilibrato, perché per noi il vero lusso sta nella coerenza progettuale.
Una quinta su misura Maiullari nasce da una visione complessiva: i materiali scelti per la cucina ritornano nella libreria del living, le proporzioni della zona notte si rispecchiano nella composizione che la separa dalla zona giorno e la luce è pensata come elemento architettonico al pari del legno o della pietra.
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